Portare in inverno

Sopra, sotto, con o senza giacca, il bimbo dove lo metto? Mille e una domande che ogni genitore si fa con l’arrivo dei primi freddi, per questo almeno una volta al mese facciamo un incontro informativo, ma nel frattempo ecco alcune indicazioni…

PER I BAMBINI:

Ricordiamoci che:

  •  sempre e comunque piedini, collo e testa al caldo, sono quelli che si freddano prima (ci sono degli splendidi cappucci con collo che sono formidabili)
  • meglio non utilizzare piumini/tute piumino, riscaldano perchè tra le piume passa l’aria, se vengono compresse perdono la loro funzione
  • il naso e la bocca del bambino devono essere sempre liberi, per permettere un’adeguata ossigenazione. QUINDI no ai lembi di fascia che “chiudono” il visino (a volte succede che con l’idea di riparare il viso del bimbo dal freddo e dal vento si chiudano troppo i lembi)
  • cover e giacche sono uno strato in più sul bambino, non sono il supporto. Se si utilizza una giacca con inserto quella sarà la giacca anche del bambino. Non tutte le cover invece sono adeguate per essere usate come giacche
  • la pelle del viso del bambino è più sottile, utilizzare una crema adeguata permette di proteggerla
  • le parti che sono più esterne ed escono dal supporto sono quelle più esposte al freddo e quindi da proteggere di più
  • un bimbo portato è per lo più fermo e quindi è più semplice il raffreddamento.

Strategie di vestizione

Come mostra la serie di foto del sito Tregenetswerk , ecco un buon esempio di vestizione.

L’abbigliamento è per lo più in fibre naturali (cotone/lana/seta), queste permettono una miglior traspirazione della pelle  e uno scambio di calore qual’ora venga portato il bambino.La lana o  lana / seta è particolarmente delicata come tessuto sulla pelle del bambino e ha tra l’altro la grande caratteristica di riscaldare il corpo senza surriscaldarlo.  Le parti più lontane dal cuore (testa, mani e piedi) sono quelle che vanno maggiormente scaldate perchè si raffreddano prima.

Intimo:

  • body a manica lunga/corta e calzamaglia oppure maglietta a maniche lunghe e leggins
  • Se si mettono i calzini sotto la calzamaglia non andranno persi

Abbigliamento esterno

  • felpa e pantaloni oppure  pagliaccetto a maniche lunghe

Ultimo strato

  • testa: cappello ben aderente con una fascetta che copre le orecchie,
  • collo (se non protetto dal cappuccio): sciarpa triangolare, ” Halssocke “, sciarpa per bambini
  • Mani: guanti o polsini da piegare
  • Gambe: scaldamuscoli
  • Piedi: calzini spessi o stivaletti per bambini 

PER I GENITORI

  • testa e collo coperti anche per noi sono sempre una buona idea 😉
  • le giacche come piumini o tessuti lucidi, tendono a far scivolare fasce e marsupi
  • si può utilizzare la propria giacca con in aggiunta una mantella o una cover
  • le giacche per portare hanno un inserto aggiuntivo per il pancione o il bimbo, molte permettono di portare sia davanti che dietro, scegliere un modello che piaccia anche SENZA bambino consente di utilizzare la stessa più a lungo
  • esistono anche per i papà..

COVER  Vengono agganciate al genitore e appoggiate al bimbo, di solito hanno il cappuccio e ci sono anche in versione impermeabile. Alcuni modelli possono essere usati anche come copri passeggino/ovetto. E’ anche possibile realizzarla da se a maglia, con una copertina a forma di stella.       FELPE In cotone, pile per le mezze stagioni o gli inverni non troppo rigidi, sono una buona soluzione per coprire entrambi. Alcuni modelli hanno un pezzo unico “più grande” altri con inserto, bene o male funzionano tutte, magari in alcuni casi non sono praticissime.    GIACCHE Wombat, Mamalia, Lilliput e WearMe sono le marche più conosciute e facili da trovare, sono studiate apposta per per portare e scaldano anche negli inverni più rigidi. La giacca Wombat  e WearMe hanno una coulisse sui fianchi che permettere di rendere più stretto il punto vita, WearMe e Lilliput sono più indicate nelle zone di gran vento, la Wombat tiene un pò meno.  La scelta viene fatta per lo più in base alla vestibilità e al gusto.  CAPPOTTI Un caso unico italiano è il Cappotto (in foto giallo) WearMe, internamente è presente un rivestimento antivento che consente l’isolamento dall’aria e dal vento mantenendo però le proprietà termoregolatrici della lana. Il tessuto essendo elasticizzato consente un’ottima vestibilità anche per i bimbi più grandi quando si aggiunge l’ inserto. Esistono due versione, uno più “sportivo” e colorato (giallo, rosa, verde….) e uno più serio ed elegante in versione sale e pepe doppio petto (ma in questo caso si può portare solo davanti all’ interno del cappotto, altrimenti sopra.

Questione di scarpe.Una buona idea per il clima invernale, soprattutto se si va in zone con pavimentazione particolarmente liscia (es neve/ghiaccio) sono gli stivali invernali con punte pieghevoli o punte da inserire sopra le scarpe normali, la suola dev’essere in grado di mantenere stabilità e grip (come faremmo con le ruote della macchina 😉 )Mantenere al sicuro il proprio bimbo eventualmente può e consentire dicorrere dietro al fratello o al cane.

PER I BIMBI Cappucci in pile, impermeabili  e scarpine in lana  o idrorepellenti aiutano a tenere calde le zone più scoperte, un’ ottima alternativa anche all’ ingombrante piumino può essere un tutone in pile, che scalda ed è anche simpatico. (marche lilliput, stonz, lennylamb…)

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