Finalmente abbiamo incontrato il lavoro della vita, quello a cui puntavamo, che desideravamo da molto ed è sempre stato nei nostri progetti. Oppure no, non era nei nostri progetti, non si pensava neppure potesse esserlo, ma è arrivato e ogni giorno che passa ci sembra che non possiamo farne a meno. Oppure ancora, arriva, inaspettatamente, non sappiamo come fare, ma abbiamo deciso di prenderne atto e cercare di gestire il tutto nel modo migliore. Allora ci prepariamo, cerchiamo di informarci, di capire come funziona questo nuovo lavoro, ma è in un a lingua diversa, inaspettatamente non parla il nostro linguaggio, si certo, alcune cose sono simili, ma non ci capiamo coi colleghi. L’abito che indossavamo prima non è più adatto, bisogna cambiarlo, qualcosa non funziona più nel nostro guardaroba. A volte ci capita di non riuscire a capire come indossare questo nuovo abito. A volte succede che non riusciamo neppure a capire qual’è l’abito giusto da indossare. Un nuovo meraviglioso lavoro, ma che ci tiene faticosamente attivi tutto il giorno, per anni e anni. Appena ti sembra che sei in sintonia, zac cambia tutto.

Avere un figlio, o più, è un evento destabilizzante per la coppia, non sempre tutto va come ce lo si aspetta, spesso non va perchè in realtà non abbiamo idea di cosa ci aspetta.

Accogliere i bisogno dei più piccoli, che sono gli stessi in realtà che si trovano più in là in adolescenza e nella maturità, richiede di riuscire a capire quali sono le loro richieste, le loro domande. Quando si parla di verbalizzare al bambino i suoi sentimenti, si chiede per prima cosa di osservare per poter comprendere i suoi bisogni. Alcuni genitori però fanno fatica a decifrare da soli il linguaggio del loro bimbo. A volte i bambini stessi faticano a dare dei segnali che siano chiari e tangibili per i genitori, anche quando questi sono pronti ad accoglierli.

Insieme possiamo trovare un approccio che sia rispettoso delle esigenze del bambino e della famiglia, capire come intervenire nei momenti di crisi e quali risorse attuare per far fronte a questi momenti.

La formazione e l’esperienza acquisita in questi anni da educatrice, ma anche da mamma che si è messa molto in discussione, mi ha portato a delineare un campo operativo che va dalla prima infanzia ai primi anni di elementari. NON mi occupo di didattica e apprendimento scolastico, di cui possiamo parlarne, per le quali rimando ai professionisti. In caso durante un colloquio mi rendessi conto della necessità di inviarvi verso un professionista per una valutazione più approfondita posso segnalare dei validi colleghi con cui collaboro in ambito sanitario. (Ostetrica, Ibclc, Nutrizionista, Osteopata, Logopedista….)

Insieme possiamo parlare di:

  • sonno
  • alimentazione e svezzamento *
  • contatto
  • come organizzare una giornata efficace
  • babywearing
  • comunicazione
  • inserimento al nido/scuola dell’infanzia
  • attività di gioco e apprendimento **
  • autonomie
  • gestione del pannolino/vasino
  • gestione delle gelosie tra fratelli
  • quando sono due (o più) insieme

* con il supporto dell’ ostetrica/nutrizionista nel caso di situazioni che richiedessero un approfondimento

*con il supporto dell’ educatrice di movimento somatico nel caso di situazioni che richiedessero un approfondimento

Come funziona un incontro?

Ci possiamo incontrare presso l’ Associazione La bottega Allegra o il vostro domicilio secondo la necessità. Attualmente tutti gli incontri sono effettuati online con Zoom e via telefono.

Il costo dell’ incontro varia in base alla situazione, orientativamente è di 36€/h con fattura, la modalità attuale online prevede una diversa tariffazione.

I costi non sono detraibili dal SSN.